Dal 1842

Tante sono le mete in Italia, in grado di soddisfare ogni gusto ed ogni sfizio, ma alcune di esse conservano un fascino atemporale e universale. Roma ne è assolutamente padrona.

Ricca di storia, arte e cultura, la capitale rappresenta sempre un’ottima scelta. Dal 1842, sgattaiolando nel cuore della città eterna, in una via nei pressi del Pantheon, un’antica trattoria romana ‘’Da Pietro al Pantheon’’ vi accoglie con pietanze tradizionali e tipiche della cucina giudaico-romana, che appartiene da sempre alla famiglia Garbini e Cauti. Il capostipide Pietro fu cuoco di Papa Pio IX, presso la sede estiva di Spoleto dal 1842. Sposò nello stesso anno, la contessa Bianca-Maria Malaspino, la quale possedeva a Roma un rifugio per pellegrini e viandanti. Da quest’unione nacque la rinomata “Antica Trattoria da Pietro al Pantheon”. Piccolo locale ma rifinito in ogni dettaglio per prodigare all’avventore un’atmosfera calda ed accogliente. Tra candelabri, bottiglie pregiate, fotografie e ritratti sembra davvero di fare un salto nel tempo.

Stefano Garbini, il proprietario di quest’antica trattoria tramandata dal suo trisnonno, visitando la sua famiglia in Svizzera e passeggiando nelle vie della magnifica città vecchia di Bienne, che gli ricorda molto quella di Roma, decide quindi con i suoi famigliari, Luca Labano e Roberto Labano, di proporre la sua cucina giudaico-romana.